Perché i bambini non hanno mai voglia di smettere di avventurarsi
Gli adulti finiscono per stufarsi del caos.
Figli?
Loro, invece, l'energia sembrano proprio trarla dall'avventura.
Un gioco diverso.
Tutt'altra storia.
Una missione, l'ultima.
Da dove nasce tutta quella curiosità?
Per un bambino niente è già visto, tutto va scoperto per la prima volta
Capita spesso che siano proprio gli adulti a scordarsene.
I bambini scoprono il mondo per la prima volta:
- la prima volta che ha visto la neve,
- il mare per la prima volta,
- la prima volta si trova davanti una vasta foresta,
- La prima volta che vivi una storia emozionante.
Ogni cosa può trasformarsi in un'avventura.
La curiosità è un vero e proprio superpotere
I bambini fanno domande a raffica, decine e decine ogni giorno:
- Perché il cielo è blu?
- I pesci dormono davvero?
- Una nuvola, quanto può pesare?
- Ma i draghi sono mai esistiti veramente?
La curiosità è ciò che spinge i bambini a imparare.
E sono proprio le storie ad alimentare questa curiosità.
Perché avventurarsi conta così tanto
Le storie d'avventura offrono ai bambini:
- tensione,
- fantasia
- sfida,
- e speranza.
Dimostrano che l'ignoto non fa soltanto paura…
ma anche stimolante.
I bambini hanno una gran voglia di scoprire
Il segreto di un'avventura ben riuscita sta quasi sempre in questi elementi:
- un enigma,
- un viaggio
- un universo sommerso
- oppure un problema tutto da risolvere.
Questo corrisponde esattamente al modo in cui ragionano i bambini.
Vogliono capire come funzionano davvero le cose.
Perché un'avventura cucita su misura si percepisce in modo diverso
Un'avventura classica si lascia giocare con piacere.
Ma un'avventura in cui è il bambino stesso a:
- trova un tesoro
- un drago le viene incontro,
- salva un mondo incantato,
sembra un'altra cosa.
Ecco perché la lettura si trasforma in un'esperienza ben più attiva e coinvolgente.
Forse noi adulti, con il tempo, abbiamo finito per esagerare in prudenza
I bambini si ritrovano catapultati, senza alcun dubbio, in un mondo fantastico.
I bambini spesso non ragionano così: si buttano, provano, e solo dopo capiscono cosa funziona e cosa no.
"È verosimile?"
La fantasia, però, non deve essere realistica per avere un valore.
A volte l'avventura conta proprio per questo: perché non è del tutto reale.
